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Guida ai ristoranti e le trattorie del Sud e del LazioA RomaGuida ai ristoranti e le trattorie del Sud e del Lazio

 

Sacrofano, ristorante ReDesiderio: cucina bio nel Parco di Veio

6 gennaio 2012

ReDesiderio a Sacrofano: l'amatriciana bio fuori porta

di Virginia Di Falco

A pochi chilometri a nord di Roma, a Sacrofano, nel cuore del Parco di Vejo c’è un’osteria bio che più bio non si può. Bio qui si riferisce non solo a prodotti naturali, certificati e controllati, ma anche a preparazioni fatte in proprio, come marmellate e confetture, e soprattutto ricerca di olio, salumi e formaggi fatta personalmente presso i singoli produttori, selezione di presidi Slow Food, pane fatto con lievito madre e recupero di antiche farine e sementi. Insomma: nessun prodotto semilavorato, neppure per i dolci. Massima attenzione e rispetto per le ricette tradizionali anche se rilette e aggiornate, a partire dall’alleggerimento dei grassi.

Sacrofano, la porta di accesso al borgo medioevale

Messa da parte la laurea in economia e commercio Andrea Trenta ha deciso qualche anno fa di dedicarsi alla cucina e alla ricerca di prodotti il più possibile sani, espressione della terra, della natura, a partire proprio dal territorio protetto, di origine vulcanica, del parco regionale di Veio. Il piacere della ricerca è diventato il suo lavoro. Quando può si reca direttamente dai produttori. Il resto del tempo lo passa in cucina, ad ideare un menu che cambia quasi ogni giorno – di sicuro stagionalmente – a seconda dei suoi bottini nel parco, nelle campagne e nelle aziende agricole che frequenta allungandosi anche nelle Marche e in Toscana.

ReDesiderio: un angolo della sala

In sala la moglie Renata Ferrandes, a suggerire i piatti, con un servizio informale, quasi casalingo, ma svolto con competenza e passione.
Il ristorante è ricavato nei locali tufacei di un Palazzo del Cinquecento. Ha un arredo minimale e armonioso, tavoli in legno chiaro, sedie bianche, pavimento in cotto, piatti in ceramica decorata.

ReDesiderio: il pane bruschettato con diversi tipi di sale

Punto di forza del menu una ricca selezione di formaggi (la passione di Andrea) e di salumi. Di tutti i prodotti utilizzati in cucina è riportata la provenienza e l’azienda.
Ecco qualcuna delle proposte dalla carta: antipasto con le vere olive ascolane ed i cremini fritti , i ravioli cacio e pepe, il Vialone nano, zucchine, caciofiore di Columella e mandorle; le fettuccelle di farro, con cipolle agrodolci, aringa e uva; lo stracotto al marsala stravecchio; la tagliata di faraona; la spalla di cinto toscano con le mele e la birra.

ReDesiderio: zuppa di ceci e cavolo nero

Molto gustosa, tra gli antipasti (ma in dose da piatto unico, attenzione!) la zuppetta di ceci e cavolo nero. Di grande sostanza, confortevole e saporita. Meno incisiva l’insalata di finocchi, pomodori secchi e filetto di trota; forse con troppi finocchi e il pesce piuttosto slegato dal resto.

ReDesiderio: insalata di finocchi, pomodori secchi e trota

Io mi sono lasciata tentare dal “Desiderio di Dante” ossia un’amatriciana con il superspaghettone di Verrigni, il guanciale di maiale nero bio della Valle Santa, il fiore sardo dop, i pomodori pugliesi biologici. Verace, ricca ma non grassa. Con un sugo superlativo. Delicato e riuscito l’altro primo piatto, i ravioli di patate conditi con una salsa bianca di fiore sardo. Come secondo piatto, il cavallo di battaglia diReDesiderio: la polpetta di bollito con la crosta di mandorla. Molto tenera la carne, perfetta l’impanatura, anche se avrei preferito una versione forse più golosa e godibile in piccole polpettine piuttosto che «in un’unica soluzione».

ReDesiderio: i ravioli di patate

ReDesiderio: polpetta di bollito in crosta di mandorle

A tavola diversi pani, come detto, fatti in proprio e un ottimo olio della Tuscia. Piccola carta di vini naturali e birre artigianali.
Per chiudere si può scegliere una mousse di cioccolato fondente biologico 70% con olio extra-vergine bio e fior di sale di Camargue; la frolla al cacao con marmellata  di arance fatta in casa, il semifreddo alla grappa e mandorle meringate oppure al caffè con semi di anice verde.
Al mio tavolo non c’era spazio o voglia per il dolce e così abbiamo chiuso con un ottimo prosciutto artigianale dei Monti Sibillini.

ReDesiderio: il prosciutto artigianale

Nulla che non si possa fare o avere anche a casa? Può darsi. Il bello però è proprio questo. Andrea è cuciniere per passione, non chef di professione. Le sue sono ricette molto semplici, realizzate con prodotti di grande qualità. Senza nessuna pretesa di stupire o di esternare virtuosismi. Ma con mano (e mente) sicura di chi ha individuato il miglior modo possibile di nutrirsi e condividere i propri piatti. Il tutto con un tratto di umiltà che non guasta. Detto in altri termini non vi sentirete prigionieri di un tempio talebano, ma condividerete in un ambiente curato e sereno quanto di meglio le nostre regioni possono offrire.
Conto sui 35 euro.


Largo Cardinal Gasparri, 18
Via XI Febbraio, 7 – Sacrofano (Roma)
Telefoni:   335.5441178 -  06.9086326 – fax 06.90185195
Aperto: dal mercoledì al sabato la sera; il sabato e  la domenica a pranzo.
Chiuso: domenica sera, lunedi e martedi.
www.redesiderio.net
redesiderio@hotmail.it

 

 

 

Da Tripadvisor.it

4 su 5 stelleRecensita il 15 aprile 2012 NOVITÀ

Non semplicissimo da trovare ma vi consiglio vivamente di andarci. Il posto (all'interno) è veramente bello e caratteristico; purtroppo non si può dire la stessa cosa del paesaggio, troppo urbano. Il servizio è stato molto buono, anche per la gentilezza, la competenza e la disponibilità di tutti gli addetti. I miei personalissimi gusti mi terrebbero piuttosto lontano dalla tipologia del vitto, ciononostante - vi assicuro - che è stata la prima volta che sono stato in grado di distinguere con sorprendente nitidezza la diversa composizione dei vari ingredienti che compomgono le varie portate. Incredibile. Il prezzo non è proprio il massimo ma ne vale sicuramente la pena.

  • Visitato a Marzo 2012
    • 3 su 5 stelleQualità/prezzo
    • 5 su 5 stelleAtmosfera
    • 4 su 5 stelleServizi
    • 5 su 5 stelleCibo
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Questa recensione rappresenta l'opinione personale di un membro di TripAdvisor e non di TripAdvisor LLC.
Trippaperi
Roma
1 recensione
5 su 5 stelleRecensita il 10 aprile 2012

Già dalla prima telefonata avverti una piacevole sensazione di disponibilità ed attenzione al cliente. Locale veramente particolare e curato nei dettagli, un po' nascosto rispetto ad altri ma questo renderà il vostro pranzo/cena più tranquillo e riservato. Non è un ristorante di lusso, ma è ugualmente elegante. Piatti molto buoni, con ingredienti biologici ed a denominazione controllata. Buona carta dei vini, con alcune bottiglie veramente speciali. E poi caffè nel cortiletto sotto gli alberi come si potrebbe fare in un film di Salvatores.
Per chi veniva da Roma come noi, veramente una bel pranzo fuori porta. Prezzo nella media del giorno di Pasquetta e per ciò chevabbiamo gustato.

  • Visitato a Aprile 2012
    • 4 su 5 stelleQualità/prezzo
    • 5 su 5 stelleAtmosfera
    • 5 su 5 stelleServizi
    • 5 su 5 stelleCibo
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Che incanto di posto e che sublime cucina”
5 su 5 stelleRecensita il 8 gennaio 2012

Ci siamo stati ieri sera.
Che incanto di posto, cucina sublime ed un’umanità stupenda!
L’attenzione per le materie prime conta su tutto,l’amore di Andrea per quel che cucina traspare in ogni suo piatto.
In sala Renata mette gli ospiti a proprio agio con estrema eleganza e semplicità.
Nulla è lasciato al caso e quando dico nulla non esagero.
Grazie Andrea, grazie Renata e per ultimo ma non all’ultimo grazie a te Sonia.

  • Visitato a Dicembre 2011
    • 5 su 5 stelleQualità/prezzo
    • 5 su 5 stelleAtmosfera
    • 5 su 5 stelleServizi
    • 5 su 5 stelleCibo

 

5 su 5 stelleRecensita il 4 dicembre 2011 NOVITÀ

A pochi minuti da Roma, certamente più facile da raggiungere del centrocittà, Redesiderio è il ristorante perfetto. Locale meraviglioso, curato nei minimi dettagli, atmosfera unica, tavoli grandi e distanti in una vecchia cantina con pietra a vista. I proprietari sono simpatici e gentili e la cucina è semplicemente divina! Piatti particolari, creativi e con ingredienti biologici e di alta qualità, carta dei vini scelta con cura. Che dire di più... ha anche il parcheggio! Ristorante ultraconsigliato!

    • 4 su 5 stelleQualità/prezzo
    • 5 su 5 stelleAtmosfera
    • 5 su 5 stelleServizi
    • 5 su 5 stelleCibo

 

 

5 su 5 stelleRecensita il 17 novembre 2011
1
persona pensa che questa recensione sia utile

Al centro del borgo medievale di Sacrofano, il ristorante “Re Desiderio” può rappresentare per i romani, e non solo, una piacevolissima occasione per una gita fuori porta al Parco Regionale di Vejo. Non si tratta del solito ristorante con cucina tipica romanesca; qui bisogna saper apprezzare i locali ben arredati, le stoviglie artigianali, il libro degli ospiti, i menù creati con carta pregiata ed assemblati con sapiente maestria artigiana dalle capaci mani di Mariano, la conviviale accoglienza di Renata che, con grazia, ti aiuta nella scelta delle pietanze preparate, in maniera superba, da suo marito lo chef Andrea. Lo definirei un luogo di ricerca enogastronomica con l’utilizzo di prodotti di agricoltura biologica. Da ritornarci assolutamente.

  • Visitato a Ottobre 2011
    • 4 su 5 stelleQualità/prezzo
    • 4 su 5 stelleAtmosfera
    • 5 su 5 stelleServizi
    • 5 su 5 stelleCibo

 


Da cercaristoranti.com

 

Autore: lukkia

Re Desiderio è un ristorante molto bello, dove poter gustare ottimi piatti e buon vino, con un eccellente rapporto qualità/prezzo. I prodotti utilizzati sono tutti di alta qualità e devo dire che questo contribuisce notevolmente a differenziare il locale da quei ristoranti in cui le varie pietanze hanno tutte lo stesso sapore, ma una nota di merito va sicuramente alla fantasia e alla professionalità dello chef e all'ospitalità del personale.

Ambiente:
Bere:
Mangiare:
Servizio:
Prezzi:
2
Autore: strickerginni

Testato sia a pranzo che a cena la varietà dei piatti e davvero sorprendente occhio e palato trovano il giusto equilibrio. La professionalità e la giusta discrezione sono un vanto rispettoaad altri locali. La scelta di utilizzare alimenti biologici risulta molto apprezzabile in un momento particolarmente delicato per la ristorazione con particolare attenzione agli alimenti della stagione, pulizia massima in cucina e nel locale bagni compresi.
Se siete alla ricerca di qualcosa di diverso questo locale fa per voi la scelta dei vini è ampiamente illustrata come anche i dopo pasto, belli persino i book menù.
Ambiente distensivocon possibilità di poter mangiare senza il fastidioso brusio tipico di alcuni locali ottimo anche come hour drink.
Ottimo rapporto qualità - servizio - prezzo.

Ambiente:
Bere:
Mangiare:
Servizio:
Prezzi:
3
Autore: carletto

Ambiente suggestivo, ideale per chi cerca intimità e stile. Ottima l'offerta dei vini, nonchè quella delle carni che vanno ad accompagnare. Prezzi onesti, contenuti complessivamente se si considerano qualità del servizio e struttura.

Ambiente:
Bere:
Mangiare:
Servizio:
Prezzi:

 

 

 

Da Abbuffone, Gourmet per Passione

Incastonato nella suggestiva cornice del borgo medievale di Sacrofano, Re Desiderio rappresenta, più ancora che un Ristorante o un’Osteria, un percorso da intraprendere, un’esperienza tutta da vivere, un affascinante cammino fatto di colori, fragranze e sapori che si dipana lungo la calda sala principale, dove si celebra un incantevole connubio di legno e pietra, di moderno e di rustico, per poi inabissarsi nella cantina sotterranea, dove la roccia delle pareti sussurra freschezza, magia, storia….... www.abbuffone.it/?p=4882

 

Da Aromaweb.it

In un contesto di notevole suggestione (le ex cantine del cinquecentesco Palazzo Gasparri, in pieno borgo medievale di Sacrofano), gusterete una cucina di alta qualità che ricerca costantemente i migliori prodotti del territorio (prevalentemente biologici e Presidi Slow Food) per realizzare piatti arricchiti dalla giusta dose di fantasia. Pani, paste e dolci fatti in casa ed una teoria di proposte davvero interessanti: arancini con pollo ruspante bio, ravioli di parmigiano reggiano su passata di zucca, chitarra di Campofilone, pomodorini pugliesi e parmigiano di montagna, amatriciana spaghettoni Verrigni con guanciale di maiale nero bio, fiore sardo dop di Cugusi e pomodori pugliesi, "Viaggio intorno al collo" (capocollo di nero reatino grigliato e stagionato, involtino pugliese), fegatelli di maiale nero bio della Valle Santa e cipolle rosse agrodolci, selezione di formaggi artigianali e, in dolce chiusura, semifreddo con pistacchi, miele d'acacia e spezie, frolla con confettura di mirtilli e riduzione di passito o mousse di cioccolato fondente con olio extravergine e fior di sale. Carta dei vini e delle birre artigianali più che soddisfacente, ambiente rilassante e caldo (con pareti in pietra e musica di sottofondo), che ospita performance di musica jazz (il giovedì e il venerdì sera). Anche punto vendita di prodotti biologici. Chiuso: lunedì, aperto solo la sera eccetto sabato e domenica. Carte di credito: tuttewww.redesiderio.net

 

Da Recensioni turistico-gastronomiche

Il locale è suggerito dal Gambero Rosso. Un locale dal grande fascino nelle ex cantine del cinquecentesco Palazzo Gasparri, nel cuore del borgo medievale........

http://www.facebook.com/topic. php?topic=7504&post=58141&uid= 74727524876#post58141

 

Da La Repubblica, Ristoranti di Roma 2011-2012

Narra la leggenda che fu Re Desiderio, di ritorno dalle crociate, a vincere il Palio della Stella di Sacrofano, per conquistare il trono del precedente re pagano e il cuore di sua figlia. Se il fondamento storico manca, certo la suggestione fiabesca no, ragion per cui Andrea Trenta e la moglie Renata hanno deciso di dedicare proprio al fantomatico re il loro locale, che si candida ad esaudire il desiderio nascosto di ogni palato.

Con prodotti soprattutto biologici e verdure coltivate in gran parte partendo da semi storici. Non stupitevi, dunque, se le carote qui sono viola e bianche ("l'innesto arancione comparve solo in seguito, come omaggio degli olandesi ai loro reali" racconta Renata) o se i pomodorini utilizzati per guarnire i ravioli con robiola di capra non sono rossi ma gialli. Tutti i produttori, qui, sono di fiducia, a cominciare da Nicolina, un'anziana signora che coltiva le lenticchie servite con polvere di zafarani (peperoni secchi di Senise, in provincia di Potenza). Da accompagnare alla spalla di cinta senese cucinata con birra e mele. Altrettanto particolari i dessert, dalla mousse al cioccolato fondente preparata con olio extravergine d'oliva e un pizzico di fior di sale alla frolla al cacao con composta di mirtilli e gocce di riduzione di vin brulé.

Piatto da non perdere Spalla di cinta senese con birra e mele.

 

 

 

Da Il Pasto nudo, blog di cucina consapevole dove izn affronta tutti i temi legati alla cucina, bioterapia nutrizionale, educazione alimentare e rispetto per l'ambiente:

"Che dire di Andrea. È una forza della natura. Basti dire che non essendo contento della sua impastatrice ha deciso di fare tutto il pane a mano, in attesa di trovarne una che lo soddisfi :-P"

Quando ho conosciuto lui e Renata mi sono subito innamorata :-) Di quelle persone con le quali ti trovi subito bene, come se le conoscessi già da tempo.

Che al loro ristorante usano solo prodotti super controllati da loro (quasi tutto bio, e quando si è su quella strada è difficile non diventare maniaci) già ve l’ho detto, che il posto che hanno scelto è stu-pen-do (la cantina di un palazzo seicentesco) ve l’ho già detto; vi posso raccontare una cosa che mi fa incavolare!

Dovete sapere che quando Andrea mi ha fatto assaggiare il pane fatto da lui (ottimo) naturalmente ho voluto subito conoscere la sua pasta madre, e naturalmente quando ho visto che aveva quella solida non ho potuto esimermi dal rompergli le scatole con la meravigliosa pasta madre liquida, fino a quando non gliene ho portato un vasetto e lui, sfinito, si è convinto a provarla.

La sera dopo su Facebook ha postato le foto del pane più fantastico che avessi mai visto. Un’invidia!!! Quando l’ho assaggiato gli ho detto “Andrea tu mi dài fastidio”. Era dieci volte meglio del mio!!! Ma uffa! ...............il resto su www.ilpastonudo.it

Guarda indice delle rubriche e poi:  chef consapevoli e mangiare fuori

Parliamo di questo piatto meraviglioso (che come al solito sono stata *costretta* con mio grande disappunto a mangiare – che facevo, dopo averlo fotografato mica si poteva gettare, eh eh) Andrea mi ha raccontato di essere partito da un’antica tecnica di cottura mantovana, il “riso alla pilota”. ...............il resto su www.ilpastonudo.it

 

andreatrenta04 Andrea Trenta   Vialone e Passerina

Da Il gambero rosso:

Un locale di grande fascino nelle ex cantine del cinquecentesco Palazzo Gasparri, nel cuore del borgo medievale. Osteria, recita l'insegna, ma osteria del terzo millennio elegante e raffinata, con tanto di soppalco dove seduti su comodi divani ci si accomoda per un aperitivo di qualità.

Osteria moderna attenta ai prodotti che vengono selezionati fior da fiore (bonus) tra piccole aziende biologiche e presidi Slow Food (il tutto si può anche acquistare).

Artefici del luogo Andrea Trenta, laurea in economia ma una passione vera per la cucina, e sua moglie, Renata Ferrandes, laurea in lettere, che cura la sala.

Primi tradizionali, alleggeriti nei condimenti (amatriciana, cacio e pepe) e paste ripiene. Per i secondi, sceltissima carne alla griglia, ma anche qualche proposta creativa. Davvero ampia la selezione dei formaggi e degli affettati.

Per chiudere fantasiosi semifreddi, piccole frolle (per esempio al pepe lungo del Bengala e arancia ripieno di mele, pinoli e crema) o un 'impeccabile mousse di cioccolato all'olio extravergine e fior di sale.

Carta dei vini che punta soprattutto sul centro Italia.

Pane fatto in casa con farine bio, carta degli oli e birre artigianali (bonus).

Il giovedì e il venerdì jam session di musica jazz e blues.

Punteggio 74 (44 cucina, 13 cantina, 15 servizio 2 bonus)

andreatrenta03 Andrea Trenta   Vialone e Passerina

Da Roma nel piatto:

La storia di Re desiderio è pressappoco questa:due coniugi (marito in cucina e moglie in sala) fuggiti dalla frenesia della città, si sono rifugiati nelle cantine di un antico palazzo del centro di Sacrofano dove propongono la loro ricetta di ospitalità. Gli ingredienti? Un ambiente suggestivo arredato con audacia e gusto, materie prime ricercate con passione e competenza provenienti quasi totalmente da produzioni biologiche, una cucina semplice legata alle stagioni. In alcune sere della settimana è possibile ascoltare musica dal vivo. Il servizio è garbato e mai invadente, preparato e professionale nel fornire informazioni; anche l'offerta enologica è orientata su prodotti biologici e biodinamici con bottiglie da tutta la Penisola proposte con ricarichi corretti e un vino "alla spina" (anch'esso bio) di qualità;in alternativa alcune etichette di birra artigianale. Concludiamo segnalando la disponibilità di uno spazio dedicato ai bambini e la presenza di un ampio parcheggio (comodissimo, vista la dimensione delle stradine locali!).  In cucina: dopo l'arrivo in tavola dell'ottimo cestino di pane fatto in casa abbiamo iniziato il nostro viaggio "verso Ascoli Piceno", ovvero, crema fritta e olive ascolane ben realizzate e non unte. Buon equilibrio di sapori per la pasta alla chitarra di Campofilone con pomodorino prunil (dolcissimo) e parmigiano reggiano di montagna; più rustici e saporiti, invece, i tortelli di chianina caratterizzati da una sfoglia spessa e dal ripieno consistente. Apprezzati, sia per la cottura che per la qualità della carne, entrambi i secondi piatti provati: fegatelli di maiale nero reatino con cipolla rossa; una tenera braciola e una succulenta salsiccia di cinta senese. Delle croccanti ciambelline all'anice e al vino hanno anticipato la conclusione della cena affidata a un fragrante tortino di frolla al cacao Van Houten ripieno di pesche e una golosa mousse al cioccolato fondente 70% con olio e fior di sale. Caffè: buon aroma ed estrazione corretta. Voto: 7- ; rapporto qualità prezzo: medio; vino: minimo 6 massimo 63 €.

Da Cooker.net:
Descrizione

Ecco la mia recente piacevolissima scoperta.

Nel centro di Sacrofano, a mezz'ora da Roma. Locale polifunzionale.

E' un ottimo ristorante che usa (e vende a parte!) materie prime selezionatissime spesso bio.

Si mangia sotto una volta di pietra. Il servizio in tavola è discreto, cordiale e mai saccente.

Ottimi i salumi, i formaggi, i primi fatti sempre con formati di pasta non banali (ai secondi non siamo arrivati ma mi aspetto il meglio visto il largo uso di Cinta Senese e polli ruspanti).

Un plauso per:

- il pane portato in tavola con due tipi di olio e 3 tipi di sale,

- la cucina digeribilissima,

- i rosoli casalinghi offerti a fine pasto,

- i vini dal ricarico modesto.

Insomma, secondo me un posto da premiare con una visita.

Cosa mi è piaciuto di più

Il sapiente uso delle materie prime sceltissime.

Cosa mi è piaciuto di meno

Per ora nulla!

Adatto per
Cenetta romantica, Divertirsi in compagnia, Mangiare vegetariano
Il mio consiglio è:

Da non perdere

Indice Qualità/Prezzo  9/10

Da tripadvisor.it:

Marano 1: (Re) desiderio soddisfatto!

Sabato sera, dopo alcune incertezze, sono andato a cena da Re desiderio a Sacrofano insieme alla mia compagna. Il ristorante è ricavato dalla cantina di un palazzo del cinquecento, in una cornice di indubbio fascino ed eleganza.

La cena è iniziata con due antipasti della casa, che , a quanto detto, cambiano continuamente; nel nostro caso : bruschettina con pane fatto in casa e olio nuovo bio, olive ascolane e cremini (buonissimi), involtini di guanciale cotto al vino ripieni di cicoria, suppli' all'amatriciana, delle verze stufate e agrodolci con lo speck e qualcos'altro che non ricordo(tutto ottimo, a me è piaciuto particolarmente il suppli').
Primi: una zuppa di lenticchie del Castelluccio con marroni dei Cimini e speck; pennette Sen.Cappelli con cacio, pepe e broccoletti siciliani. Validissima la zuppa, sopratutto per la cottura delle lenticchie (belle al dente! e non la "pappetta" stracotta che spesso si incontra). La pasta bella cremosa come giusto per un cacio e pepe(grande pecorino, Fiore sardo?), al dente (forse un pelino troppo per i miei gusti) e aromatica. 
Comunque buoni entrambi.
Già provati (l'antipasto è bello ampio), prendiamo solo un secondo: baccalà crudo e cotto (un carpaccio con arancia e pepe rosa e mantecato all'extravergine-eccezionale!).
Infine, un semifreddo al caffè e anice, fresco e dolce al punto giusto.
In carta ho visto un'interessante scelta di formaggi e salumi, siamo strapieni sarà per la prossima volta!
Da bere un calice di rosso di Montefalco Antonelli, uno di Ais di Caprigliano, acqua e caffè.
Il conto è stato di €85 (cibo 70€, bevande 15) con dolcetti secchi e distillati offerti. 
Che dire di più, posto bellissimo, servizio molto gentile, pane e dolci fatti in casa, grande qualità e sostanza nei piatti con prodotti per lo più bio, senza grandi "elucubrazioni cervellotiche" (tipo schiume, gelatine, "acquette" ....), Bravi! Torneremo presto a trovarvi. Marano1

 

Force 71: "Finalmente qualità"

Bella sorpresa questo ristorante di Sacrofano, a due passi da Roma. Molto lontano dalle solite proposte si distingue per la qualità delle materie prime e dalla novità nel lavorarle e presentarle a tavola. Da provare l'orzotto bio con spinaci e parmigiano da vacche rosse e lo stracotto al rosso piceno. Per i golosi come me la lista dei dolci, tutti infornati al momento, farà venire voglia di tornarci per provarli tutti...

 

A_Abulafia: "Rilassante convivenza"

... del look scandinavo con le antiche mura e il mix creativo di sapori di pregio. I titoli dei piatti devono evidentemente qualcosa a Fulvio Pierangelini, come il "Discorso intorno ad un maiale", così come la sorprendente leggerezza del risultato.
La ricerca delle materie prime merita una commenda, con il saggio menu limitato a tre opzioni per portata, cotture delicate e servizio molto cordiale; piccola cantina equilibrata, ricarichi e conto misurati.

Ed uscire all'aria del borgo aggiunge un bonus di piacere.

 

Da La Cucina Italiana

 

Ma guarda che sorpresa: nel paese sulla Flaminia a 22 km da Roma, Sacrofano, in cui mi sono trasferita da circa un anno, non esitono solo trattorie più o meno note esclusivamente dedicate alla griglia e alle grandi mangiate... ho trovato quasi per caso, perchè mi incuriosiva il nome, il bel palazzo e l'abbinamento con la musica jazz... un localino "diverso" che a una prima visita mi è piaciuto, alla seconda mi ha entusiasmato.

 

Ve lo segnalo http://www.redesiderio.net/ (il menu sul sito non è aggiornato) perchè non so quanto durerà con questi prezzi (e pensate che a Sacrofano è considerato "caro") e questa qualità.

Intanto la location: un palazzo antico con le mura enormi di sassi a vista e le grandi volte a botte con soppalchi abitabili e camino.

Poi le persone: una coppia che ha avuto un grande coraggio (quanti di noi...), laureato in economia che all'improvviso cambia rotta e si dedica alla cucina, con l'aiuto della moglie.

Quindi la filosofia: tutto esclusivamente biologico e di qualità (ci sono molte DOP e alcuni presìdi Slow tra le materie prime). Piatti pochi, curati, creativi ma anche semplici. L'atmosfera: tra il bar-enoteca (bancone a vista, salottini, pianoforte a coda) e il ristorante di qualità (piatti decor tutti diversi uno dall'altro). Il giovedì e il venerdì musica jazz dal vivo.

L'ultima visita risale a ieri sera: era possibile cenare anche all'aperto ma abbiamo preferito l'interno perchè (incredibile) era "freschetto" e non avevo la giacca.

Ci siamo affidati ad Andrea (a parte l'insistenza sui piatti a base di pomodoro da me richiesti per la bontà del prodotto "dell'orto"), ma devo dire che la lunga sequenza di antipasti ci ha impedito di andare avanti con i secondi che invece avevamo assaggiato la volta precedente e meritano per la qualità della carne:

pancotto all'olio toscano; bruschetta scomposta con pane abbrustolito, un bicchierino di olio e pomodorini dell'orto marinati; gazpacho di pomodori dell'orto con riduzione di balsamico e parmigiano stagionato delle vacche rosse; stracchino (non mi ricordo di quale presidio) con sorbetto di pomodoro; olive ascolane e cremini (qui sono veramente buoni); arancino con pollo e peperoni; focaccia calda con salsiccia di fegato; millefoglie di patate, pancetta e bieta.

Abbiamo proseguito con farro con patate pancetta e pomodrini canditi e con un'ottima caponata. Per finire mousse al cioccolato al 70% con sale grosso e olio (da urlo!). Piccola pasticceria a base di spezie (biscotti all'anice, al papavero ecc) e liquore artigianale all'anice stellato, caffè. Pane fatto in casa con farine biologiche e lievito madre. Questa volta abbiamo preso il vino al bicchiere. Anche questo biologico, di solito sono scettica sui vini biologici, ma questo era un Marino corretto e piacevole.

69 euro in due. Ve lo consiglio (Telefoni:  3473221684, 3355441178,  069086326) se restate a Roma in agosto oppure al vostro rientro dalle ferie.

Un saluto a tutti (a chi parte e a chi resta)!

 

Anna Paola

 

Da Ristovagando:

REd redesiderio Osteria a Palazzo Gasparri Largo Cardinal Gasparri, 18 SACROFANO www.redesiderio.net Ingredienti genuini e privi di ogni possibile contaminazione è la filosofia del locale il . Quindi riscopriamo sapori che pensavamo perduti in ogni cosa compreso olio e vino. Da provare l'antipasto misto (che da solo è gia un pranzo :) poi abbiamo provato  pasta con melanzane  e dolci fatti al momento! La location è molto suggestiva e dispone anche di tavoli all'aperto .RPQ NORMALE

 

postato da buffett | 13:44

Da vinix.it:

Bruno Alborghetti:

Re Desiderio si trova nella cantina del Palazzo Gasparri di Sacrofano. L'ambiente, elegante e informale, è ricercatissimo in ogni dettaglio. L'ottima cucina è di tipo "tradizionale" (olive ascolane fatte a mano; arancini con salsiccia di Cinta Senese; ravioli con le patate e Fiore Sardo; pollo ruspante; tagliate; ecc.), ed esalta la qualità eccellente delle materie prime (che provengono - per lo più - da agricoltura biologica). La carta dei vini è in progress, con un'attenzione crescente verso i prodotti bio. Nel fine settimana si organizzano piacevoli serate di musica jazz dal vivo.

Barbara Berni:

Mi è capitato recentemente di andare in questo carinissimo ristorante, anzi definirlo ristorante è riduttivo.. L'ambiente è molto accogliente e con la compagnia della musica, appena entri sai già che passerai una piacevole serata. Io non definirei la cucina dello chef semplicemente" tradizionale", ma tradizionalmente rivisitata e orientata verso piatti "nuovi". La lista dei dolci è in un menù a parte, come a indicare che non è un piatto di fine pasto, ma un piatto di portata a tutti gli effetti! Inoltre è talmente vicino a Roma che vale la pena andare, invece di perder tempo nel traffico cittadino dei week-end!

 
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Mi presento: mi chiamo Andrea Trenta ed insieme a mia moglie Renata gestisco il ristorante, in particolare occupandomi della cucina. Non vengo da questo mondo, ma la passione è stata ed è tale da avermi indotto ad intraprendere questo percorso. Messa nel cassetto la laurea in economia e commercio, i successivi lavori nella consulenza/formazione in campo ambientale, ho preso il coraggio a due mani e mi sono lanciato in questa nuova avventura.

La mia idea di cucina è così sintetizzabile: qualità assoluta, rispetto delle materie prime e semplicità. Da qui la necessità imprescindibile di acquistare solo da piccoli grandi artigiani del gusto, quasi tutti operanti in regime di agricoltura biologica, evitando il ricorso alla grande distribuzione organizzata e fuggendo così dalla inevitabile standardizzazione del gusto. Mi piace andare direttamente dai miei fornitori e toccare con mano, spesso nel campo, il frutto del loro lavoro, capire come arrivano a tali risultati e cercare di riportarli nel piatto di chi viene a mangiare da noi, senza troppi virtuosismi tecnici (di cui, peraltro, non sarei capace!). Cerco sempre di proporre menu strettamente legati alla stagionalità dei prodotti, inserendo, comunque, quasi ogni giorno un piatto nuovo. Non mancherà mai da noi la grande selezione di formaggi (mia grande passione), né quella di salumi, veri vanti del nostro Paese. Tutti i dolci escono dalla mia cucina, dove si utilizzano prodotti di alta qualità e per la maggior parte biologici e sono banditi tutti i semilavorati industriali.

Anche il pane e le focacce rappresentano un'altra mia fissazione: amo farmeli in casa ogni giorno con farine bio macinate a pietra e con lievito madre di mia produzione.

Che dire di più: vi aspetto nel nostro ristorante e.... buon appetito!

Andrea Trenta

 

 andreatrenta02 Andrea Trenta   Vialone e Passerina

 
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La bottega di Redesiderio

 

 

 

 

 

 

Vini naturali d'Italia, Manuale del bere sano di Giovanni Bietti,

Edizioni Estemporanee                                                    €12,50

 

Stupir lo palato con spezie e cioccolato,

racconti e divagazioni culinarie di Dora Muccio

 

Il Lunario                                                                            €35,00

 

Stupir lo palato Non mangiar da struzzo,

conversazioni e divagazioni culinarie di Dora Muccio

 

Il Lunario                                                                            €30,00

 

 

Az. agricola biologica "Lo Spicchio" (Campiglia d'Orcia, Toscana) Dante il bio-pollo ruspante e Agnese la bio-Cinta Senese:

Salsicce fresche € 19,00/kg

 

Pollo intero testa e zampe (con interiora) € 11,00/kg

Pollo in parti (vaschetta) € 14,00/kg

Pollo busto (vaschetta) € 13,00/kg

 

Guanciale € 23,00/kg

Pancetta                     € 20,00/kg

Spalla fresca senza osso (frazioni o intera)        € 17,00/kg


Lonza (capocollo stagionato) € 44,00/kg

Salame stagionato          € 40,00/kg

Prosciutto intero (con osso) € 60,00/kg

 

Gli Oli extravergine spremuti a freddo e unicamente con procedimenti meccanici, tutti da agricoltura biologica:


Serrilli 1855 (S. Marco in Lamis, Gargano, Puglia):

Ogliarola Garganica, Coratina, Leccino, Arbequina (monocultivar), l 0,50 € 15,00

lattina  l 5 € 50,00

 

Zago (Prata di Pordenone, Friuli Venezia Giulia) gelatinabirre

 

Birra St. Hubert Artigianal de luxe l 0,75 € 12,00

Birra St. Hubert Blonde d’Abbaye l 0,75 € 14,00

Birra St. Hubert Premiere Grand Cru l 0,75 € 14,00

Birra Nut multicereale l 0,75 € 14,00

Birra Hy Cuvée l 0,75 (metodo champenoise, a tripla fermentazione) € 16,00

 

Podere Pereto (Serre di Rapolano, Toscana): pasta, conserve, cereali, legumi da agricoltura biologica

Fusilli del Faraone(kamut), gr. 500 € 3,50

Penne (monocultivar Senatore Cappelli), gr. 500 € 3,00

Cece piccino gr. 500 € 3,00

Melanzane arrostite / pomodori secchi                      €9,00

Birra al farro (cl 750) € 12,00

Orzo perlato gr. 500, Farro perlato/decorticato gr. 500 € 2,50

Pomodori pelati gr. 550 (vetro) € 3,00


Torre Colombaia (S. Biagio, Umbria): pasta, oli, cereali, legumi bio

Strangozzi di Grano del Faraone (kamut) gr. 500 € 4,50

Orzo perlato gr. 500 € 2,50

Farro perlato / decorticato € 3,00

 


Fattoria Lucciano (Borghetto di Civita Castellana, Lazio):

formaggi e nocciole da agricoltura biologica

Caciocavallo 48 mesi di stagionatura in grotta(rarità, forme da kg. 1,5 ca.) € 36,00/kg

Caciocavallo 12 mesi di stagionatura € 25,00/kg

Scamorze appassite € 24,00/kg

Nocciola tonda gentile romana € 3,50/kg

 

Vini, grappe e distillati (solo qualche esempio dalla nostra carta)

Antonelli (S. Marco, Umbria)

Rosso di Montefalco doc € 12,00

Sagrantino di Montefalco docg € 28,00

Sagrantino di Montefalco passito docg l 0,375 € 32,00

Grappa di Sagrantino bianca l 0,50 € 30,00

Grappa di Sagrantino riserva l 0,50 € 36,00

 

Poderi Capecci S. Savino (Ripatransone, Marche)

Ciprea, Pecorino doc 2009 € 13,00

Picus,Rosso Piceno superiore doc 2007 € 13,00


 

Aurora (Offida, Marche), da agricoltura biologica

Rosso Piceno doc € 7,00

Rosso Piceno superiore doc € 9,00

Barricadiero doc € 16,00

Offida Passerina passito doc l 0,50 € 24,00

 

Oddero (La Morra, Piemonte)

Barolo docg € 35,00

I Cru di Barolo: Vigna Rionda, Brunate, Rocche di Castiglione, Villero,

Bussia Soprana Vigna Mondoca docg € 48,00

 

 

Wall Clocs, realizzati su carta di cotone fatta a mano, pelle o

stampe antiche di Mariano Abballe

 

da €120,00 a

€350,00

 

 

Porta cd e porta documenti, realizzati su carta di cotone fatta a mano,

pelle o

stampe antiche di Mariano Abballe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da €50,00 a

€70,00

 

 



[1][2] Gelatina pura e non diluita, con la consistenza di una marmellata, con tutto il gusto della birra. Non copre il sapore dei cibi, ma anzi li esalta. Da provare oltre che con il panettone, anche con formaggi stagionati/erborinati o anche su dolci al cucchiaio a base di latte.

 
Ristorante Re desiderio a Sacrofano - Roma E-mail

 

Redesiderio, Osteria a Palazzo Gasparri, è un ristorante a soli venti minuti da C.so Francia, ma al contempo lontanissimo dai ritmi frenetici della città. Si trova nel borgo medioevale di Sacrofano, all'interno del Parco di Vejo, in un palazzo nobiliare del '500.

Redesiderio offre una cucina di qualità, che parte da un'attenta e ragionata selezione dei prodotti, quasi totalmente da agricoltura biologica o presidi Slow food. Si segue il naturale ritmo delle stagioni e si persegue l'obiettivo della filiera corta (quasi tutto è acquistato direttamente dai produttori).

Redesiderio è anche autoproduzione, con prodotti del proprio orto di Trevignano, condotto secondo i criteri dell'agricoltura biologica.

Redesiderio propone una ragionata carta dei vini, molti dei quali naturali, prodotti senza chimica in vigna ed in cantina e con minimo uso di solforosa. Propone, altresì, una piccola selezione di birre artigianali, tutte non pastorizzate e non filtrate.

Redesiderio utilizza acqua trattata con il processo di osmosi inversa (sia in cucina, sia in sala).

 

Mercoledì 25 aprile e martedì 1 maggio saremo aperti a pranzo


 

Tavoli in giardino nel periodo estivo o nelle soleggiate domeniche invernali.

Vi aspettiamo!

Andrea Trenta e Renata Ferrandes

Se vuoi vedere o scrivere sulla nostra pagina di facebook

clicca qui: http://www.facebook.com/pages/redesiderio/50359813584

 

Re desiderio

Largo Cardinal Gasparri 18,

Via XI Febbraio 7, Sacrofano (Roma) 069086326 335 5441178


la sala del ristorante REdesiderio a Sacrofano -   Romala cantina del ristorante Re Desiderio a Sacrofano - Romail soppalco del ristorante Re Desiderio a Sacrofano - Roma
i tavoli all'aperto del ristorante Re Desiderio a Sacrofano - Roma i tavoli all'aperto del ristorante Re Desiderio a Sacrofano - Romajazz
 
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Ricerchiamo costantemente piccoli produttori, veri artigiani del gusto, che sappiano offrire prodotti di qualità, estranei alla globalizzazione ed alla grande distribuzione organizzata.Su questa linea offriamo alcuni Presidi Slow food (il caciofiore della campagna romana, il Fiore sardo, pecorino dei Monti Sibillini, le lenticchie di Onano, la mortadella di Bonfatti …), nel contesto di un’attenta selezione soprattutto di formaggi e salumi. Le verdure utilizzate provengono da agricoltura biologica e dal nostro orto, così come le carni degli animali da cortile, la cinta senese e il maiale nero della Valle Santa Reatina.

Il menu offre ampia scelta di piatti, dalle paste ripiene fatte in casa (ravioli di zucca, di castagne e taleggio, etc..), a primi o secondi tradizionali rivisti con un tocco di fantasia e alleggeriti nei grassi (amatriciana, cacio e pepe ...). Il pane lo facciamo in casa ogni giorno, con farine umbre, toscane e abruzzesi da agricoltura biologica macinate a pietra e il nostro "lievito madre".


Alcuni esempi, presi dal menu che offre quotidiane novità:

- Le vere olive ascolane ed i cremini fritti                                                                         8 €

- Omaggio ai F.lli Trenta (tris di arancini)                                                                         9 €

- Filetto di trota e topinambur                                                                                            8 €

-  Ravioli "Cacio e pepe"

(la nostra pasta ripiena con uova e farine bio, Fiore Sardo dop di "G. Cugusi",

Parmigiano di montagna bio 90 mesi del "Cas. S. Rita", pepe "cubebe") 12€

- Vialone nano, zucchine, caciofiore di Columella e mandorle 12 €

- Fettuccelle di farro, cipolle agrodolci, aringa e uva                                                                        12  €

- Il "Desiderio di Dante" alias Amatriciana ed il superspaghettone di Verrigni

(guanciale di maiale nero bio della Valle Santa, Fiore sardo dop,

pomodori pugliesi bio, gli spaghettoni abruzzesi di Verrigni)                                                              12 €

- La polpetta di bollito in crosta di mandorle                                                                                           14 €

-  Stracotto al marsala stravecchio                                                                                                             14 €

- Spalla di "Cinto toscano", mele e birra (cinta senese bio de "Lo Spicchio", prugne bio) 19 €

- Le "Bombette" 16 €

-  Selezione di formaggi, con mieli e mostarde di frutta                                                                              11 €

-  Selezione di salumi artigianali                                                                                                                      11 €

-  Mousse di cioccolato fondente bio 70% con olio extra-vergine bio e Fior di sale di Camargue        8 €

-  Frolla al cacao Van Houten, la nostra marmellata di arance 8 €

- Frolla alla cannella, composta di mirtilli bio e riduzione di vin brulé 8€

- Semifreddo alla grappa e mandorle meringate                                                                                          8€

- Semifreddo di caffè e semi di anice verde                                                                                                    8 €

Andrea Trenta e Renata Ferrandes

andreatrenta01 Andrea Trenta   Vialone e Passerina


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